• DOVE: comuni di Valsamoggia (BO), Spilamberto (MO) e Savignano sul Panaro (MO), Italia
  • DURATA: 18 mesi, da febbraio 2018 ad agosto 2019
  • BENEFICIARI: giovani dai 16 ai 25 anni, famiglie e bambini fino ai 12 anni, cittadinanza dei territori
  • DONATORI: AICS
  • PARTNER: Overseas Modena, Ya Basta Padova, Associazione Hayat Bologna, Comune di Valsamoggia, Comune di Spilamberto, Comune di Savignano sul Panaro

Titolo originaleTra la via Emilia e il Sud: percorsi di inclusione sociale, lotta alla xenophobia e al razzismo, nei territori delle province di Modena e Bologna

 

Nei comuni di Valsamoggia (BO), Spilamberto e Savignano sul Panaro nel Modenese sono sempre più frequenti i fenomeni di esclusione sociale e razzismo tra la popolazione immigrata. I giovani sono in assoluto la categoria più vulnerabile, frequentano meno la scuola e si inseriscono difficilmente nei processi partecipativi e decisionali locali.

 

Obiettivo

Il progetto combatterà intolleranza, radicalismo e xenofobia contrastando l’esclusione sociale. Esso porta avanti l’idea che le differenze sono un elemento che dà valore ad una società, e che imparare a raccontarle è parte fondamentale della vita di ognuno insieme agli altri.

Il contrasto a questi fenomeni sarà veicolato dalla creazioni di narrazioni alternative, tramite la formazione per acquisire competenze fotografiche, cinematografiche, artistiche e relazionali e dalla produzione di materiali artistici di vario tipo. Il progetto prevede una serie di azioni sul territorio, collegate tra loro e pensate per ognuna delle categorie dei beneficiari.

 

Laboratori previsti

Per i ragazzi sono previsti due tipi di laboratori.

1) Laboratori di fotografia. Questi laboratori saranno articolati attraverso momenti di educazione formale ed informale, con focus sulla storia della fotografia, le tecniche di ripresa fotografica e la socializzazione responsabile nel web, il tutto finalizzato a padroneggiare la capacità di raccontarsi e raccontare a partire dalla relazione con il territorio attraverso il linguaggio delle immagini. Il percorso si concluderà con la mostra finale, dove verranno esposti una serie di lavori prodotti dai ragazzi beneficiari.

2) Laboratorio di sceneggiatura e di creazione cinematografica. I ragazzi impareranno la teoria e la pratica del processo di scrittura di un film, ed avranno la possibilità di seguire da vicino tutto il processo dal quale nascerà un film scritto e prodotto interamente nei territori del progetto.
Per le famiglie sono previsti laboratori esperienziali sull’interazione personale: i laboratori consisteranno in attività di gruppo, guidate da mediatori esperti, finalizzate a padroneggiare i meccanismi di cooperazione e collaborazione in contesti multiculturali, attraverso un lavoro sul modo che ognuno ha di relazionarsi con se stesso e con gli altri, con focus sui temi dell’omofobia, della xenofobia, del razzismo e della violenza.

 

Il progetto si concluderà infine con una rassegna cinematografica itinerante, che nell’arco di un mese toccherà tutti i territori coinvolti. La rassegna rappresenterà un momento di riflessione su temi del progetto, e di restituzione al territorio di quello che è stato fatto nelle attività. Contestualmente, verranno allestite la mostra fotografica e i percorsi foto-letterari prodotti nelle altre attività.

 

Per maggiori informazioni sul progetto: #ViaEmiliaeSud

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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