• DOVE: Regioni di Simiyu, Geita, Shinyanga, Kigoma e Mwanza, Tanzania
  • DURATA PREVISTA: 15 mesi, da settembre 2017 a dicembre 2018
  • BENEFICIARI: 600 pubblici ufficiali, 200 leaders religiosi, 12.000 studenti e 400 insegnanti, 26.000 persone partecipanti alle campagne di sensibilizzazione e 4.000.000 persone attraverso campagne di comunicazione multimediali
  • DONATORI: Dipartimento di Stato Americano
  • PARTNER: UTSS (capofila), GRNC

Titolo originale: Haki Yetu: Fighiting discrimination and violence against people with albinism

 

La persecuzione delle persone affette da albinismo è un fenomeno che coinvolge almeno 25 paesi africani. In Tanzania il tasso di incidenza delle mutilazioni e delle uccisioni è particolarmente elevato e rappresenta una delle principali sfide che il paese deve affrontare in materia di violazione dei diritti umani.

Questi violenti crimini sono spesso la conseguenza di miti e superstizioni. L’ignoranza ed il mancato accesso all’assistenza sanitaria hanno infatti contribuito alla diffusione di credenze secondo le quali le persone affette da albinismo sono dotate di poteri curativi e le loro parti del corpo conferiscono a chi le possiede fortuna e successo.

Per combattere questo fenomeno è necessario affrontare il problema alla radice, combattendo l’ignoranza, la discriminazione e l’impunità.

Le attività del progetto includono il rafforzamento della protezione legale, l’inclusione delle organizzazioni della società civile nella definizione di politiche e nella prestazione di servizi, la promozione di un cambiamento sociale verso le persone affette da albinismo.

 

Per maggiori informazioni e aggiornamenti su questo progetto potete consultare la sua pagina facebook .

 

Questo progetto è cofinanziato dal Dipartimento di Stato Americano. I contenuti della presente pubblicazione sono sotto la sola responsabilità del CEFA e in nessuna circostanza possono essere attribuiti al Dipartimento di Stato Americano.

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