La Somalia è un paese con numerose problematiche, tra cui l’insicurezza alimentare e la malnutrizione, causate sia dalla bassa produttività dei terreni agricoli che dalle catastrofi naturali. Il paese è carente di infrastrutture di irrigazione ed è spesso soggetto a siccità, e la popolazione che ha come unica fonte di reddito e sostentamento i prodotti ricavati dall’allevamento, agricoltura e pesca, si trova costantemente ad affrontare le conseguenze di una alimentazione scarsa e povera.

Per rispondere a queste problematiche, dal 2006, CEFA implementa in Puntland, Somalia, un programma di sostegno alla filiera dei datteri per promuoverne lo sviluppo sostenibile ed aumentare le opportunità di reddito e la sicurezza alimentare delle famiglie rurali.

La storia di Asha

Nel 1998, sei anni dopo la guerra civile in Somalia, Asha si è trasferita da Garowe al villaggio di Cuun, con il sogno di diventare un’agricoltrice.

Quando ho iniziato a coltivare ero da poco diventata vedova. Non avevo supporto dalla famiglia di mio marito e i nostri figli erano troppo giovani per aiutare. Non avevo soldi, terra e conoscenza. Ho iniziato a coltivare dopo aver ottenuto un piccolo pezzo di terra che era stato abbandonato a causa della presenza di alcuni depositi idrici sotterranei. Molti agricoltori della zona mi avevano suggerito di spostarmi in altre zone, per cercare campi migliori. Essendo donna, al tempo avevo paura a spostarmi da sola in una nuova zona.

Di lì a poco, Asha ha iniziato a coltivare frutta e vegetali, come pomodori, limoni, arance e peperoni. La situazione però rimaneva per lei molto critica.

I campi si allagavano spesso a causa dei depositi idrici. Più volte ho perso interi raccolti. Sono però una donna molto determinata e ho sempre cercato di vedere la luce alla fine del tunnel.

Le cose sono iniziate a cambiare per Asha, dopo che ha iniziato a ricevere supporto e formazione che le hanno permesso di sviluppare conoscenze e pratiche necessarie per utilizzare al meglio le sue risorse, e permetterle di migliorare le sue condizioni di vita e quelle dei suoi figli.

Negli ultimi anni molte organizzazioni hanno cominciato a dare supporto agli agricoltori locali. Io ho avuto il privilegio ei ricevere formazione pratica e teorica dal CEFA. Le lezioni hanno avuto un enorme impatto sulla mia produzione e sulla mia tecnica. Adesso sono finalmente la capa di me stessa e sto lavorando per apportare miglioramenti alla produzione. Attraverso i corsi sono diventata finalmente abile in tutte le pratiche di impollinazione, arricchimento del terreno, rotazione delle colture e gestione dei parassiti locali.

Asha aveva il sogno di diventare pioniera di qualcosa che non conosceva. Con le sue mani, è riuscita ad iniziare un nuovo lavoro e grazie alla giusta formazione e alle buone pratiche, l’agricoltura è diventato il mezzo che l’ha resa libera ed indipendente. Oggi continua a coltivare la sua terra, vende i suoi prodotti e vive in una casa tutta sua.

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