Il contesto

In Kenya, nella contea di West Pokot, esiste un gruppo di 14 donne che si fanno chiamare le “mango women“. Insieme, queste donne coltivano piante di mango che vendono agli agricoltori della contea, sostenendo la filiera di produzione e garantendosi un reddito per la propria famiglia.

Nel villaggio di Lomut, le difficoltà economiche e climatiche degli ultimi anni, hanno spinto queste donne a unire le proprie forze, per il proprio futuro e la propria terra. Grazie al supporto del CEFA, sono riuscite poi ad avviare la produzione di una varietà di mango selezionata e superiore, capace di fornire i primi frutti dopo soli 3 anni, rispetto agli 8 che richiedono altre varietà.

Un punto di riferimento per la contea

Negli ultimi anni, il gruppo è diventato un punto di riferimento per tutti i coltivatori di mango della zona. Le 14 donne vendono le piante a circa 1 anno di età, pronte per essere trapiantate dai vasi ai campi. Presto, il villaggio di Lomut e tutti gli agricoltori della zona cominceranno a vedere i primi frutti della varietà migliorata.

Un altro grosso vantaggio di queste piante è la loro capacità di adattarsi al terreno arido della regione, rimanendo anche di dimensioni più contenute rispetto ad un albero di mango tradizionale. Questo consente a tutte le donne che coltivano queste piante, di riuscire a raccogliere i frutti con facilità, senza diminuire però la portata di produzione.

Rose, Monica e Julia

Rose, Monica e Julia sono tre donne che fanno parte del gruppo, e tutte e tre hanno una cosa in comune: hanno perso i propri animali per colpa della siccità, ma grazie al mango hanno potuto garantirsi un reddito e continuare a mandare i figli a scuola.

Rose ha 50 anni e coltiva il mango dal 2015. Vive nel villaggio di Lomut, e prima di entrare a fare parte del gruppo possedeva alcune capre, pecore e mucche. 3 mesi fa però tutte 5 le mucche sono morte per colpa della siccità. Oggi però Rose è fiduciosa che presto riuscirà a comprarne di altre grazie alla vendita di piante di mango.

Anche Monica aveva diverse mucche, ma di 10 ne sono sopravvissute solo 4. La perdita degli animali è stato per lei un momento di vera difficoltà. Senza il suo gruppo di mango women non avrebbe saputo come continuare a mandare i figli a scuola.

Per Julia questo è stato il suo primo lavoro. Racconta di quanto sia stato importante per lei imparare una cosa nuova e utile per la comunità. Oggi sa prendersi cura delle piante di mango dalla preparazione delle sementi, a tutta la crescita, i trattamenti, ed infine la vendita. Per lei, lavorare affianco ad altre 13 donne è importante perché le cose riescono meglio quando vengono fatte insieme.

Rose, Monica e Julia

I prossimi passi

Nei prossimi mesi vogliamo effettuare nuove distribuzioni di piante di mango per gli agricoltori di West Pokot e continuare il nostro sostegno per permettere alla popolazione locale di resistere alle peggiori conseguenze dei cambiamenti climatici.

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