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CEFA vuole rilanciare la campagna di raccolta fondi” Sementi ed acqua per ripartire” ora che in Mozambico è arrivata la stagione secca. Il tuo contributo è quindi fondamentale per garantire la sicurezza alimentare alle popolazioni colpite dai due cicloni.


Il contesto

Con una popolazione di oltre 28 milioni di persone e un reddito pro-capite di 230 euro/anno, il Mozambico è tra i paesi più poveri al mondo. La mortalità infantile (0-5 anni) è di 138 ogni mille bambini nati vivi, anche a causa della malnutrizione cronica che colpisce il 44% della popolazione infantile. Tra le sfide più importanti cui deve far fronte il Mozambico vi è l’insicurezza alimentare e la vulnerabilità del paese alle avverse condizioni climatiche che aggravano la forte povertà diffusa.

 

Cartina-Mozambico

 

La situazione

A metà marzo il ciclone tropicale Idai si è abbattuto sul Mozambico, con piogge, allagamenti e distruzioni che hanno causato centinaia di morti e milioni di sfollati. L’acqua che si è riversata, colpendo soprattutto l’area di Beira, ha causato la distruzione di abitazioni, scuole, strutture sanitarie, compromesso pesca, allevamenti, raccolti, il sistema di distribuzione dell’acqua e dell’energia. Le coltivazioni di mais, ortaggi, manioca e foraggio sono state distrutte e così anche le riserve e i magazzini. La nostra risposta come CEFA è stata immediata: abbiamo attivato tutti i nostri volontari in loco i nostri mezzi e la nostra conoscenza del territorio e delle comunità, per distribuire cibo ( riso, olio, farina di soia e fagioli) e cloro per purificare l’acqua e scongiurare l’epidemia di colera, contribuendo a sostenere circa 60.000 persone in due villaggi.

 

Strade-devastate-dal-ciclone-in-Mozambico

 

A distanza di tre mesi il nostro impegno continua, ma con un orizzonte diverso: dobbiamo lavorare per riportare alla sostenibilità alimentare le popolazioni colpite dal ciclone. Un sopralluogo del nostro capoprogetto, il dr. Roberto Proietti, nei villaggi di Dondo e Nhamatanda ha evidenziato le reali difficoltà per una ripresa delle attività lavorative e di sussistenza:

– sono morte alcune vacche da latte e vitelli

– il mangime per gli animali è andato perso e così anche i ricoveri per gli animali

– nei centri di raccolta del latte l’energia elettrica non arriva e solo il generatore può garantire refrigerazione

– i medicinali veterinari precedentemente forniti sono persi

– i pochi attrezzi agricoli presenti sono andati distrutti o dispersi

– le coltivazioni sono state distrutte dal forte vento e dall’alluvione.

 

Persone-in-Mozambico-post-ciclone

 

 

Cosa faremo

L’obiettivo prioritario, condiviso con le autorità locali, è riprendere quanto prima l’attività di semina sia per garantire la sussistenza alimentare sia per la produzione di foraggio per gli animali. Le coltivazioni precedenti sono andate distrutte e così le riserve dei magazzini, seguendo il normale ciclo della semina avremmo del cibo solo nel prossimo febbraio 2020. Supporteremo circa 5.000 famiglie e 3 cooperative dei villaggi di Dondo e Nhamatanda per produrre “controstagione” ovvero durante la stagione secca e limitare così la crisi alimentare in atto. Per riuscirci dobbiamo distribuire nuovi attrezzi agricoli, sementi ma soprattutto quaranta pompe per l’irrigazione e almeno tre motocoltivatori per le cooperative.

Roberto-Proietti-Responsabile-Cefa-Mozambico

 

” Gli allagamenti hanno inondato i campi coltivati, oltre 715 mila ettari di colture sono andate distrutte: non esistono più piante e non si avrà il raccolto della prossima stagione di produzione”. Roberto Proietti, Responsabile CEFA Mozambico

Come aiutare

Con 1.200 euro compri una pompa per l’irrigazione

Con 14.000 euro garantisci un motocoltivatore per potenziare l’attività agricola

Con 20.000 euro garantisci attrezzi agricoli per 500 famiglie

Con 36.000 euro compri sementi per 1200 famiglie

Adotta una mamma

Campagna-CEFA-Adotta-un'-allevatrice-del-Mozambico

 

Con 15 euro al mese sostieni lei e tutta la sua famiglia perché abbia sementi, attrezzi, strumenti da cucina per produrre cibo per tutto il periodo post emergenza.

Per donare

Con bonifico bancario

Causale: EMERGENZA MOZAMBICO

INTESA SAN PAOLO IBAN: IT11V03069 02482 074000004107

oppure su Conto Corrente Postale N. 22590400

Intestato a CEFA -Via Lame, 118- 40122 Bologna