Un articolo dell’Espresso della scorsa domenica, 26 agosto, racconta in modo davvero toccante, intenso e vero la vita di una cooperante che ha lavorato per molte organizzazioni di volontariato nei luoghi più pericolosi del mondo, dove si è spesa sempre per aiutare i più deboli. E come dice l’autrice del racconto, Valeria Parrella, “i cooperanti lo fanno senza tanto raccontarla in giro: perché quella è la loro vita”.

Quest’articolo restituisce bene il senso del lavoro delle ONG e la paradossalità del dibattito che si è sviluppato in questi mesi sul tema.

Ecco il link del settimanale. Buona lettura!