Continua l’Emergenza Locuste

Nuovi sciami attesi nei mesi  di marzo e aprile 2020

di Riccardo Bubbolini – Agronomo CEFA in Kenya 


 

Una minaccia senza precedenti per la sicurezza alimentare e il sostentamento nel Corno d’Africa è stata causata – nelle scorse settimane – da sciami di locuste del deserto provenienti da entrambe le sponde del Mar Rosso.

Gli sciami di locuste provenienti dallo Yemen e dall’ Oman si sono inizialmente diffusi in Eritrea e Sudan dove si sono accresciuti di dimensioni e numero, per poi  diffondersi a macchia d’olio travolgendo Etiopia e Somalia e in Kenya.

In Kenya numerosi sciami immaturi (non alati o alati ma non ancora pronti alla procreazione) e maturi continuano a spostarsi nelle aree settentrionali e centrali. Sciami maturi hanno quasi raggiunto il confine ugandese (sono stati localizzati a 50 km dal confine nella prima settimana di febbraio) e tanzano. Dagli sciami di locuste sessualmente mature si prevede la diffusa deposizione delle uova che dovrebbero schiudersi nel giro di 2 settimane.

Gli sciami che nelle settimane scorse avevano investito e distrutto i raccolti di almeno 12 Contee nella regione Centro Settentrionale del Kenya (Mandera, Wajir, Garissa, Marsabit, Isiolo, Samburu, Meru, Embu, Laikipia, Kitui e Machacos), qui hanno deposto le uova prima di spostarsi verso l’Uganda (uno sciame è  stato avvistato il 9 febbraio ad Amudat nel nord-est), Tanzania (le locuste hanno attraversato il confine tra Kenya e Tanzania all’altezza di Arusha e Mushi) e Sud Sudan. La schiusa di questa nuova generazione rappresenta una potenziale minaccia nei mesi a venire.

Le piccole piogge si sono concluse con gli ultimi temporali circa una settimana fa, ora gli agricoltori si preparano per la prossima stagione che avrà inizio a marzo. La nuova generazione di voraci locuste non alate in assenza di colture estensive da infestare si concentrerà su colture arboree e sui pascoli. Quindi oltre al danno già arrecato al settore prettamente agricolo ora le locuste potrebbero mettere in crisi anche il settore zootecnico e turistico (non dimentichiamo che i pascoli, la stessa savana sono fonte di sostentamento anche per migliaia di erbivori che popolano i numerosi parchi nazionali e riserve naturali del Kenya).

Anche in Somalia, il passaggio degli sciami di locuste tra novembre e dicembre 2019 ha lasciato sul terreno miliardi di uova – ogni locusta femmina sessualmente matura è in grado di deporre ad una profondità di 10-15 cm nel suolo soffice circa 100-150 uova – ora divenute adulte e mature sono pronte a sciamare (è stata rilevata la presenza di nuovi sciami nel nord-est della Somalia vicino a Garowe).

È probabile che siano presenti altre infestazioni nelle aree nord-ovest (tra Somalia ed Etiopia), nelle regioni centrali e meridionale della Somalia in cui si prevede che sia in corso la riproduzione.

Diffuse covate e formazione di nuovi sciami avverranno probabilmente nelle prossime settimane in Kenya, Etiopia e Somalia. Rimane il rischio che nei prossimi giorni compaiano alcuni piccoli sciami nel nord-est dell’Uganda, nella parte meridionale del Sud Sudan e forse nel nord della Tanzania.

Altrove, la riproduzione al di sopra del normale (esponenziale) continua lungo entrambi i lati della costa del Mar Rosso, dove si stanno formando gruppi/sciami di locuste non alate (immature/ninfe), sciami di adulti (alati) sulle pianure costiere. Gli sciami continuano ad apparire negli altopiani e negli interni dello Yemen.

Sono in corso operazioni di controllo in Sudan, Eritrea, Arabia Saudita e, in misura limitata, nello Yemen a causa della ormai decennale guerra civile.

All’interno dello scenario descritto le autorità Kenyote –  e specialmente la popolazione – sono relativamente sicure che la minaccia si sia esaurita e che la piaga biblica sia stata debellata grazie ai trattamenti aerei effettuati con insetticidi, al vento che sembra aver cambiato rotta e agli sciami che sembrano spostarsi verso nuove zone.

In questo momento è consigliabile non abbassare la guardia e continuare a monitorare le popolazioni di locuste.


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