IL NOSTRO IMPEGNO

La situazione in Libia è oggi sempre più complicata a causa dell’arrivo del Covid-19 che si inserisce in un contesto di guerra civile sempre più violenta, insicurezza generale, mancanza di risorse e un sistema sanitario pressoché azzerato.

In questo contesto CEFA, assieme ad altre 16 Organizzazioni non governative internazionali, partecipa al forum delle ONG presenti in Libia (INGO) che, oltre a coordinare il lavoro tra i diversi attori in Libia, ha deciso di prendere posizione sulle possibili soluzioni atte a fronteggiare l’arrivo della pandemia.

Andrea Tolomelli

Responsabile Ufficio progetti Mediterraneo, Migrazioni e Italia

CEFA IN LIBIA

CEFA ha avviato negli ultimi anni due filoni di intervento umanitario in Libia. Il primo riguarda la riabilitazione delle strutture sanitarie in alcuni distretti dopo che le stesse sono state distrutte a causa della guerra civile post rivoluzionaria.

Il secondo filone di progetti è relativo ai centri di detenzione. In queste iniziative abbiamo  operato nelle strutture riconosciute dal Ministero dell’interno di Tripoli, cercando di assistere la popolazione detenuta attraverso la distribuzione di beni essenziali e generi alimentari a specifici gruppi vulnerabili (principalmente donne in allattamento e bambini). Grazie alle attività svolte la popolazione detenuta riesce ad accedere ad almeno servizi e beni di primissima necessità ed ad accedere al sistema di identificazione e monitoraggio attuato dalle agenzie ONU incaricate della gestione delle comunità di rifugiati e migranti presenti in Libia.

Parallelamente si sono svolte formazioni specifiche per il personale e le controparti locali sulla negoziazione dei conflitti, la tutela dei diritti umani, la protezione dell’infanzia e sui temi fondamentali per creare una nuova consapevolezza nella popolazione libica sui temi riguardanti la tutela dei diritti della popolazione migrante.

Il nostro intervento in Libia nei centri di detenzione per migliorare le condizioni dei migranti continua. 
Comunicato stampa (Lingua Inglese): 

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Comunicato stampa (Lingua Araba): 

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