Cefa Onlus

SANTA CRUZ

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Dall'Italia per vedere cosa facciamo

In questi mesi abbiamo lavorato molto, allargando la rete di contatti sul territorio sia con le istituzioni di Governo che con le associazioni della società civile. Siamo entrati a far parte del gruppo promotore della Red Quichè, uno spazio in cui le istituzioni e le associazioni si confrontano per trovare soluzioni comuni alla conflittualità latente che vive il Dipartimento del Quichè: regione in cui le problematiche a livello agrario-ambientale, socio-economico e familiare sono tenute sotto stretto monitoraggio per evitare il verificarsi di fatti violenti, purtroppo frequenti in queste zone. CEFA è membro della Commissione Agraria e Ambientale e coordina la Commissione della Donna della Red Quichè con la quale il 23 aprile è stata organizzata una Fiera per la Promozione Economica delle Donne. Donne commercianti provenienti da numerosi municipi del Dipartimento sono intervenute per vendere i loro prodotti, per avvicinarsi alle istituzioni che offrono aiuti ed incentivi, per apprendere come entrare nel mercato, per ricevere piccoli prestiti e migliorare, quindi, le potenzialità dei propri prodotti. All'attività hanno partecipato anche 80 studenti di una scuola superiore di Santa Cruz del Quichè che hanno sentito dalla viva voce delle donne indigene com'è difficile poter realizzare i loro prodotti, artigianali o ortofrutticoli, e venderli al mercato: l'alto numero di figli, i lavori domestici e nei campi, ma soprattutto la resistenza dei mariti che spesso non accettano che le proprie mogli possano uscire da sole ed essere indipendenti, sono gli ostacoli più frequenti. Quest'anno abbiamo anche realizzato un'esperienza pilota molto importante: un campo di volontariato e conoscenza che ha visto la partecipazione di un gruppo di 6 giovani italiani, Chiara la Coordinatrice CEFA del gruppo; Matilde, Valentina e Francesca, maestre della scuola primaria; Giulia, psicologa e Matteo, studente all'Accademia di Belle Arti. I ragazzi hanno potuto conoscere le attività che realizziamo all'interno del Programma SAD e la storia e la cultura maya, per riuscire a comprendere meglio questo paese. Il gruppo di volontari ha assistito ad alcune lezioni del doposcuola tenute dalle promotrici Ayda, Tomasa e Irma nelle comunità di Pachicuy, Chicuà I e San Antonio Sinachè. Le bambine sono state felicissime di ricevere la loro visita (accompagnata da pennarelli ed album da colorare), accogliendoli con canti, danze e poesie che hanno viste coinvolte anche le loro mamme. Per i ragazzi è stata un'esperienza importante perché hanno potuto rendersi conto con i loro occhi della difficile realtà quotidiana del Quichè, come la distanza delle comunità dai centri educativi e sanitari, la condizione delle strade, gli scarsi mezzi economici delle famiglie, le difficoltà che le bambine incontrano nello studio.
Il messaggio di positività, di raggiungere le mete che ci si prefigge, insieme alla possibilità di confrontarsi con una realtà diversa, hanno fatto da sfondo all'incontro che i ragazzi hanno avuto con le borsiste delle scuole medie e superiori di Santa Cruz del Quichè. Alcune di loro hanno presentato ai ragazzi la situazione che si vive nel paese a livello di Diritti Umani, Educazione e Salute, oltre a scambiare impressioni ed idee con i ragazzi, finendo la mattinata con alcuni divertenti giochi di gruppo! Anche le promotrici hanno avuto la possibilità di incontrare i volontari, che hanno suggerito loro alcune metodologie didattiche e ludico-pedagogiche da poter realizzare con le bambine delle elementari, avendo tutti avuto esperienze di lavoro e di volontariato con bambini e giovani. Questa visita ha costituito un momento importante anche per il personale di CEFA, dando l'occasione di scambiare esperienze e suggerimenti tra giovani professionisti di due paesi così diversi, dato che Patricia e Cristina, le due responsabili locali del Programma SAD, sono rispettivamente una psicologa ed una futura insegnante. L'empatia e l'entusiasmo generatisi nelle diverse attività ha contagiato tutti: mamme, bambine, volontari, promotrici ed équipe di lavoro, tutti con la volontà di trovare forme di collaborazione e scambi a distanza.
I ragazzi hanno avuto anche la possibilità di conoscere una parte della vasta cosmovisione indigena e di incontrare personalmente Don Tomás, Calvo Mateo ed alcuni rappresentanti del Consiglio delle Autorità Indigene di Chichicastenango, che li hanno esortati a continuare a crescere, informarsi e superarsi giorno dopo giorno, sottolineando la non casualità di questi incontri: la nuova era maya cominciata il 21 dicembre dello scorso anno, secondo la cosmovisione indigena, sta già mostrando i frutti dell'apertura e ampliamento degli orizzonti di ognuno. Larga vida y útil existencia!
(Lunga vita ed una fruttuosa esistenza)

Irene Romualdi, volontaria CEFA in Guatemala
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