Cefa
Download Flash Player

Kenya

Stampa pagina * Spedisci ad un amico

KENYA: Città di Nairobi
Progetto di Sostegno a Distanza di 100 Minori in Stato di Abbandono

La situazione

La metà della popolazione di Nairobi vive una situazione sociale terribile: due milioni di esseri umani  in un centinaio di baraccopoli (Korogocho è la più conosciuta). E da qui ha origine il dramma di tanti minori (a partire da bambini di 7 anni)  che vengono "pescati" dalla Polizia a vagabondare nelle strade della città: perché si allontanano da una famiglia che non riconoscono più come la loro o perché sorpresi a compiere piccoli reati necessari a sopravvivere. E da qui comincia il loro cammino verso una vita deviata. La Polizia li porta ad un Centro di Raccolta (la Remand Home) da cui vengono, nella maggior parte dei casi, smistati ad un Centro di Riabilitazione, vero e proprio carcere minorile, dove il minore resterà fino ai 18 anni in stretto contatto con ragazzi colpevoli di crimini molto più gravi, da cui subiranno spesso  violenza e da cui saranno inevitabilmente influenzati.
I frettolosi tentativi della Polizia di reinserirli in famiglia quasi sempre falliscono, perché non vengono adeguatamente affrontati gli ostacoli che si frappongono: dal rifiuto del minore di fornire il proprio domicilio al rifiuto della famiglia di accoglierlo nuovamente.

Il progetto
Da qualche tempo alla Remand Home opera, con il consenso governativo, un cooperatore del CEFA, laureato in psicologia, coadiuvato da uno staff di sei persone locali (operatori sociali, educatori, conseilling). Il loro obiettivo è strappare il minore al suo destino reinserendolo in famiglia o, in alternativa, presso una rete protettiva esterna, da costituire partendo dai pochi Centri di Accoglienza efficienti oggi esistenti, sia pubblici che privati. La metodologia messa in campo parte dal presupposto che un minore carenziato è da ritenersi un sintomo del disagio del sistema familiare. Il lavoro sulla famiglia è perciò al centro dell'iniziativa di recupero del minore.
Vengono effettuati una pluralità di incontri (anche fino ad otto nei casi più difficili) sia col minore che con la sua famiglia ed in alcuni casi congiuntamente. Alla fine di questo percorso preparatorio si ha un primo "incontro di reinserimento" del minore nella sua famiglia naturale o allargata a qualche parente (come è peraltro nella tradizione keniota). Esso avviene con il coinvolgimento di alcune "figure di garanzia", quali parenti citati dal bambino, vicini di casa, maestro, prete, responsabile di quartiere ed altri, tali da portare ad  una sorta di socializzazione del problema.                                                                                    
Dopo due mesi segue un secondo incontro con le stesse persone, dove si valuta la ricaduta reale del reinserimento e ci si fa carico di eventuali nuove problematiche.
In caso di persistente negatività scatta la soluzione alternativa con la sistemazione del minore presso il Centro di Accoglienza più idoneo al suo caso.
Per tre anni viene inoltre seguito tramite visite periodiche degli operatori sociali (da una a tre al mese secondo i casi) al fine di un monitoraggio continuo della situazione del minore.

Obiettivi e risultati
Obiettivo principale è il reinserimento del minore nel  contesto delle famiglie di origine, intese come famiglia naturale allargata del minore.
Obiettivi collaterali sono sia lo sviluppo di interventi socio educativi nella Nairobi Children Remand Home, sia la costruzione sul territorio di una rete  comunitaria sempre più vasta di tutela dei minori. I risultati del primo periodo sperimentale sono stati lusinghieri: la percentuale dei reinserimenti riusciti si avvicina al 75% e negli altri casi è sempre stato trovato un Centro di Accoglienza in grado di ospitare il minore.

Possibilità di sviluppo
Per sua natura la metodologia può essere allargata a tutti i minori in carcere a Nairobi (circa 1300 ogni anno).
cefaonlus.it
Copyright 2009 Cefa Onlus
Privacy policy Credits

CEFA Onlus, Via Lame 118 - 40122 Bologna
Tel. 051520285 - Fax 051520712
info@cefaonlus.it - C.F. 01029970371