Rural Livelihood Support in the Shabelle Valley FODDERLOCALITA' Regione dell'Hiran, Medio e Basso Scebeli
PROGETTO Rural Livelihood Support in the Shabelle Valley (FODDER)
ENTE FINANZIATORE FAO (OSRO/SOM/704/NOR)
PERIODO DI IMPLEMENTAZIONE Dicembre 2007- Luglio 2008
DESCRIZIONE DEL PROGETTO E OBIETTIVI GENERALIIl progetto nasce da un intervento integrato della FAO che copre i settori zootecnico, pesca ed agricoltura.
Il CEFA realizza la componente agricola, che comporta lo sviluppo della produzione di foraggio e dei sottoprodotti di altre colture adatti all'impiego alimentare per il bestiame.
La componente agricola dell'intervento intende rispondere alla crescente domanda di mercato riguardo l'alimentazione del bestiame stanziale impiegato nella produzione di latte per uso famigliare, nonché del bestiame che sosta nei punti di raccolta prima della macellazione o dell'esportazione.
Il progetto ha lo scopo di collegare la produzione agricola e l'allevamento zootecnico, utilizzando il potenziale del primo e le specifiche esigenze del secondo. Le esigenze alimentari della quota di bestiame stanziale non sono mai state considerate adeguatamente e rappresentano un reale problema.
Nel corso dell'intervento il CEFA intende sviluppare le seguenti attività:
- formazione di formatori, agricoltori e controparti locali
- sviluppo della produzione di foraggio
- miglioramento nell'uso dei sottoprodotti delle colture tradizionali
- sviluppo della produzione di sesamo quale principale coltura ambivalente: granella e foraggio
- azioni pilota per la trasformazione del foraggio in alimento integrato
- sviluppo della commercializzazione di foraggio e derivati
Il progetto coinvolge anche le donne in quanto componenti fondamentali delle famiglie rurali e attori principali nella produzione, commercializzazione e consumo del latte.
L'obiettivo generale del progetto è quello di incoraggiare la produzione commerciale di alimenti animali da parte della comunità agricola lungo il fiume Scebeli; aumentando inoltre l'interdipendenza tra comunità agricola e pastorale e migliorandone di conseguenza la coesistenza.
Il miglioramento della disponibilità alimentare per il bestiame si tramuterà in maggiore produzione di latte a carne per la popolazione, quindi maggiore sicurezza alimentare e conseguentemente un miglioramento dell'economia famigliare e aumento del numero degli accessi ai servizi di base.
Nel lungo periodo una maggiore e meglio pianificata produzione e trasformazione di alimenti per animali potrà contribuire a migliorare le strategie tradizionali per fronteggiare periodi di carestia.
OBIETTIVI SPECIFICIL'obiettivo specifico del progetto è quello di espandere e migliorare la produzione di sesamo e foraggio per l'alimentazione animale, nonché formare i piccoli produttori, donne e uomini, nei processi di trasformazione e commercializzazione di tali produzioni.
L'intervento prevede infatti di concentrare direttamente sui piccoli agricoltori l'attività di formazione, con benefici a ricaduta per le comunità agricola e pastorale, oltre che per gli attori coinvolti nella commercializzazione di foraggio, latte e carne.
BENEFICIARIIl progetto prevede di coinvolgere direttamente un totale di 5000 piccoli agricoltori, donne e uomini, nelle tre regioni coperte. Tali beneficiari saranno sostenuti con formazione per il miglioramento delle produzioni, della lavorazione e commercializzazione di prodotti alimentari per animali.
I beneficiari indiretti sono stimati nel 10% della popolazione residente nelle tre regioni comprendenti attori e famiglie coinvolti nella commercializzazione trasporto e consumo di alimenti per animali, nonché nella produzione di latte e carne.
Il previsto aumento del volume d'affari del settore produrrà inoltre una successiva ricaduta positiva nell'economia familiare media.