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Progetti nel Mondo

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L'aggiornamento delle attività è suddiviso per aree di intervento.
Riabilitazione su base comunitaria (RBC) 
Assistenze domiciliari e sessioni di fisioterapia presso il centro sociale diurno
Questa attività, gestita dal partner locale CCBRT che lavora nel quartiere di Mbagala da oltre 10 anni attraverso una "support unit", nel corso del 2010 ha registrato 519 visite domiciliari, seguito costantemente sotto il profilo medico 49 bambini, identificato 68 nuovi beneficiari disabili.
 
Sessioni di orientamento rivolte a persone non vedenti
Questa attività rivolta agli adulti non vedenti del quartiere di Mbagala ha permesso la realizzazione di 166 sessioni di orientamento per non vedenti, alle quali hanno preso parte 53 persone. Sono inoltre state fatte 48 sessioni di fisioterapia presso il centro diurno, che hanno visto una partecipazione media di 14 bambini a sessione.

Centro sociale diurno di Mbagala
 
Servizio di baby sitting
Il servizio, rivolto ai bambini più vulnerabili del quartiere (disabili, malati di Hiv/Aids e orfani) è stato offerto a 17 bambini.
Il servizio inizia la mattina alle 7.30 fino alle 15.30 del pomeriggio e i bambini ricevono colazione e pranzo gratuitamente, mentre ai famigliari è chiesto un contributo in termini di lavoro volontario nella preparazione dei pasti e nella pulizia degli ambienti.
Ogni fine mese si svolgono le riunioni con i genitori, ed è sorto un "comitato" dei genitori che ha il compito di organizzare il lavoro volontario e assicurare che i servizi vengano distribuiti in maniera equa.
 
Classe di pre-scuola
Questa attività si rivolge a bambini (in età compresa tra 6 e 12 anni) che per diverse ragioni non hanno mai frequentato la scuola o che l'hanno abbandonata. Nel periodo di Gennaio - Maggio l'attività veniva svolta 3 volte la settimana per due ore; a partire da giugno si e' deciso di offrire una maggiore copertura: 5 giorni la settimana e con una maggiore estensione oraria (dalle 10,00 alle 15,00). I beneficiari hanno l'opportunità' di stare in un ambiente educativo per più tempo, avere la possibilità di giocare, pranzare e prepararsi alla lezione. Ogni mese si svolgono riunioni con i genitori per raccogliere suggerimenti e pianificare di conseguenza l'attività. Nel 2010 i bambini che hanno partecipato sono stati 16.
 
Classe di supporto scolastico
Questa attività, rivolta a bambini che frequentano la scuola primaria e che hanno difficoltà di apprendimento, ha registrato una partecipazione altalenante all'attività, nonostante gli incontri con insegnanti e con i genitori. Nel 2010 i beneficiari dell'attività di supporto scolastico sono stati 27.
 
Corso di alfabetizzazione per adulti
L'attività è stata pubblicizzata in maniera capillare nei luoghi pubblici (bar e mercati), attraverso le visite famiglia ed è stata pensata una attività ad hoc per le esigenze del target group, impegnato durante i giorni feriali nel lavoro (in tutti i casi lavoro informale) e nelle faccende domestiche.
Su suggerimento dei beneficiari le lezioni si svolgono il sabato mattina presso la scuola elementare di Kizinga che ha gentilmente offerto una classe per questa attività: 23 gli adulti partecipanti nel 2010.
 
Counselling e visite famiglia
Questa attività è molto flessibile, non ha giorni e orari fissi in quanto la presenza quotidiana di almeno un operatore sociale presso il centro sociale garantisce alle persone un sicuro ascolto. Sono state visitate complessivamente 138.
 
Attività ricreative
Sono proposte ai bambini disabili attività e giochi manuali (disegnare, pitturare, giochi didattici ...), a cui si aggiungono altre attività  che mirano ad insegnare ai bambini concetti di autonomia nella vita quotidiana come vestirsi, lavare i panni e le stoviglie o di interazione con attività strutturate: ai bambini è data la possibilità di suonare strumenti musicali, cantare canzoni, giocare e leggere i libri presenti nel centro. Nel 2010 il numero di bambini che ha partecipato alle attività ricreative sono stati 35.
Eventi straordinari che hanno avuto una forte valenza animativa sono stati: la gita alla fiera Saba Saba e una gita ad un parco acquatico della città.
Durante il mese di giugno si e' svolto un mini torneo di calcio della durata di 2 giorni nel quartiere di Mbagala dove e' presente il centro diurno. L'iniziativa si e' svolta con la validissima collaborazione dell'associazione locale "Right to Play".
Durante l'evento un'unità mobile del programma Hiv/AIDS di CCBRT era presente ed ha fatto test e counselling a 55 persone, di queste 24 sono disabili (18 non udenti, 4 con problemi motori e 2 con problemi mentali). Le persone disabili sono spesso escluse da questo tipo di attività e 3 operatori sociali non udenti di CCBRT hanno realizzato una sessione di prevenzione utilizzando il linguaggio dei segni.
 
Attività di sensibilizzazione/media/network con organizzazioni di disabili
Laboratori didattici
Sono stati organizzati in 5 scuole elementari del quartiere di Mbagala. I laboratori cercano di "spiegare" attraverso drammatizzazione e racconti le difficoltà che sperimentano i bambini disabili nell'accedere a scuola. In ogni scuola inoltre si indice un concorso di disegni sulle percezioni che i bambini hanno della disabilità. Su una parete esterna di ogni scuola che partecipa all'iniziativa viene dipinto un murales che testimonia il percorso fatto. Le classi coinvolte sono state 35, per un totale di 2957 bambini.
Seminari
Durante l'anno si sono svolti 3 seminari, attività aperta a tutta la comunità del quartiere di Mbagala, i temi trattati sono stati: educazione civica e scelta dei leader all'interno della comunità; hiv/AIDS e salute riproduttiva; pianificazione famigliare; hiv/AIDS e corretta alimentazione. La media dei partecipanti è stata di 28 persone.
Network con dpo (disabled people organizations)
E' stata organizzata una attività di formazione rivolta alle organizzazioni di disabili su "scrittura dei progetti e raccolta fondi finalizzati alle organizzazione di disabili". La formazione e' stata gestita da TRACE-od (Training and Facilitation Centre) e sono trattati dei temi che le stesse associazioni avevano evidenziato come prioritari e nello specifico: Advocacy/Lobbying: legislazione riguardanti le persone disabili in TZA; i disabili e il mondo dell'istruzione/formazione professionale; inclusione dei disabili nel mercato formale del lavoro; supporto ad attività generatrici di reddito condotte da disabili. 5 le giornate di formazione con 15 organizzazioni e una media di 26 persone ad incontro.
In seguito alla formazione si è costituito un network delle associazione che ha deciso di presentare un progetto alla Delegazione UE. Sono state dedicate 10 specifiche giornate alla stesura del progetto.
Media
In occasione del 1 maggio è stato pubblicato sui quotidiani "The Guardian" (lingua inglese) e "Mtanzania" (lingua swahili) una pubblicità rivolta alle aziende della città nella quale si notifica che le aziende con più di 50 dipendenti dovrebbero assumere personale disabile pari al 3% della forza lavoro (45.000 copie diffuse complessivamente; 140.000 la stima dei lettori).
 
Corsi di formazione professionale
I corsi di cucina/housekeeping si svolgono presso la Procura del CEFA, il curriculum prevede la frequenza per 3 mesi, al termine dei quali i corsisti sono destinati alle sedi di stage (alberghi e ristoranti).
La fase successiva è la ricerca di un impiego nel settore dell'ospitalità, presso uffici o famiglie.
Nel 2010 si sono svolti 3 corsi di cucina/housekeeping che hanno assorbito un totale di 56 beneficiari.
Un corso intensivo per panificatori che ha coinvolto 10 corsisti si è svolto nei mesi di Ottobre - Novembre 2010. La sede del corso è stato un laboratorio che si trova presso uno shopping centre della città.
17 corsisti sono stati impegnati in due corsi di falegnameria/tapezzeria e rattan che si sono svolti presso l'azienda Domus Woodworks di Dar. I corsi hanno una durata di 6 mesi e l'azienda offre gratuitamente sia gli spazi che un formatore dedicato ai ragazzi. Nel 2010 sono stati assorbiti nell'azienda 5 corsisti.
Nel mese di novembre 13 beneficiari sono stati coinvolti in un corso di formazione sulla produzione di ausili ortopedici. Il corso è stato tenuto presso il centro sociale diurno di Mbagala da alcuni tecnici del laboratorio del CCBRT Disabiliy Hospital. Tutti i partecipanti del corso sono stati ragazzi disabili.
 
Ufficio di collocamento
L'ufficio è gestito dal partner Radar Development ed ha lo scopo di favorire l'inserimento lavorativo nel mercato formale dei gruppi vulnerabili della città. 2 specialisti del collocamento lavorano full time nell'ufficio situato presso il CCBRT Disability Hospital. Il numero di strutture private contattate per stage e collocamenti sono state 44; 9 sono gli hotels e i ristoranti che hanno una partnership con il progetto; 17 i corsisti attualmente collocati dopo il periodo di stage.

Supporto a centro di formazione Yombo centre
Yombo Centre e' un centro di formazione professionale governativo che offre ogni anno formazione professionale a 75 studenti.
Gli studenti vivono in uno studentato e partecipano ai corsi di formazione professionale per un ciclo di 3 anni. Tramite il progetto si sono rinnovati gli edifici di tre laboratori (falegnameria, sartoria laboratorio di artigianato) e si sono equipaggiati con nuove attrezzature e strumenti di lavoro.
Inoltre alcuni membri del board della scuola hanno partecipato alla formazione del corso sulla scrittura di progetti e fund rasing durante il mese di Maggio.

Attività generatrici di reddito
Ha preso avvio il gruppo "MORE than food catering service": 5 ragazze formate nei corsi di cucina/housekeeping hanno costituito un'attività generatrice di reddito che offre i seguenti servizi: 2 giorni alla settimana consegna di pasti durante la pausa pranzo; servizio catering per uffici e privati; produzione di pasta fresca. L'attività iniziata nel mese di luglio ha un andamento costante, un importante risultato è stato raggiunto nel mese di novembre con la vincita dell'appalto del servizio di catering per l'ala privata del CCBRT Disability Hospital.
12 beneficiarie (10 madri di bambini disabili e 2 donne disabili) di Mbagala rientrano nel programma di rafforzamento delle attività generatrici di reddito. Dopo un'adeguata formazione (ricamo punto e croce) durata 4 mesi e tenuta dall'associazione Makombozi, 12 beneficiarie ricevono un compenso economico a seconda di quanti manufatti riescono a produrre. Il lavoro a cottimo si coniuga pienamente con gli obiettivi del progetto in quanto risponde al bisogno delle mamme di bambini disabili di avere un'entrata stabile, non ci sono costi di trasporto e il prodotto realizzato a un mercato sicuro tramite il network dell'associazione Makombozi.
L'agenzia IOM (International Organization for Migration), visito' nel 2009 il progetto e da allora saltuariamente chiede un supporto nell'acquisto di indumenti usati (mitumba) per i rifugiati (etiopi e somali) che vivono nelle carceri tanzane. Nel 2010 per 3 settimane un gruppo di 5 mamme di bambini disabili, sono state ingaggiate per l'acquisto e la preparazione degli indumenti di oltre 2.000 persone. Pur essendo un lavoro saltuario, ha permesso a due donne di iniziare un piccola attività commerciale di compravendita di vestiti usati.
 
Start up kit
Ad alcuni corsisti rimasti disoccupati nonostante la partecipazione al corso di falegnameria, tappezzeria e rattan è stato proposto di presentare mini progetto di attività imprenditoriali da poter svolgere in maniera individuale o in sinergia con altri compagni di corso. 
Complessivamente sono stati consegnati materiali e attrezzature a 8 beneficiari (2 orfani e 6 disabili), 4 hanno iniziato laboratori di sartoria e 4 laboratori di falegnameria.
Ogni ex-corsista ha firmato un contratto nel quale si sancisce che le attrezzature fornite appartengono per il primo anno di attività al CEFA e ognuno ha ricevuto un cash book nel quale annotare entrate e uscite dell'attività. Il cash book aiuterà anche il supervisore a monitorare l'attività dei beneficiari (monitoraggio previsto una volta al mese).
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