Il progetto ha avuto formalmente inizio il 15 di settembre del 2009. Le attività, alla data del 31 dicembre del 2009, hanno permesso di raggiungere pienamente i risultati voluti.
Il ponte è stato messo in sicurezza grazie alla realizzazione dei seguenti interventi: rafforzamento della parete laterale sinistra, con costruzione di una base di cemento armato alla colonna principale e stabilizzando le pareti di terra adiacenti attraverso la copertura parziale con una rete metallica e cemento armato e creando un'apposita scalinata di dissipazione di potenza all'uscita del canale principale di scolo che getta il volume di acqua sulla base del ponte.
I canali secondari sono stati protetti parzialmente con l'impiego di una rete metallica, puliti e rivestiti con una copertura di cemento armato.
Le serre sono già nelle condizioni di essere operative: la prima è già impiegata per la produzione di piante di pomodoro (che daranno frutti a partire dalla metà febbraio 2010), nella seconda le piante saranno seminate da metà gennaio per favorire un processo di produzione continua.
I corsi di formazione hanno avuto esiti positivi, vedendo la partecipazione di 40 donne che in futuro gestiranno le serre. Il CEFA ha dato disponibilità a continuare il monitoraggio anche nei mesi di febbraio e marzo 2010.
Per quanto riguarda gli incontri formativi ne sono stati realizzati 4 con la diretta partecipazione della popolazione locale.
La riforestazione è stata iniziata, ma non completata. Il fenomeno climatico del "niño" ha determinato un lungo periodo di scarsissime precipitazioni tali da indurre il coordinamento a differire nel tempo la semina dei nuovi alberi: questa variante è stata approvata dall'ufficio tecnico locale della cooperazione italiana.