Il progetto è terminato il 31 agosto 2009.
Riguardo alla conclusione del progetto si può affermare che:
la capacità di governance delle amministrazioni locali e il livello di negoziazione e di concertazione con la società civile (primo obiettivo) hanno raggiunto buoni risultati, soprattutto nelle Municipalità di Cuilco, Colotenango e San Juan Ixcoy.
È stato raggiunto un buon livello di consolidamento e di attuazione delle norme e dei criteri per l'assegnazione della terra (secondo obiettivo) nonostante le differenze legali e procedurali tra aggiudicazioni di terre municipali, nazionali, patrimoni agrari collettivi e terre private di associazioni.
È stata rafforzata la capacità, da parte di amministrazioni e comunità locali, di promuovere azioni positive a favore dell'accesso alla proprietà della terra da parte delle donne (terzo obiettivo), accompagnate da importanti misure volte a limitare la persistenza di modelli culturali che escludono le donne in termini di successione, proprietà e utilizzo della terra.
Nell'ambito del "Rafforzamento Istituzionale", sono continuati regolarmente i programmi di formazione diretti ai Consigli di Sviluppo Municipali e Comunitari ed alle rispettive commissioni, le consulenze ai differenti Comitati di Terra e l'appoggio agli Uffici Municipali di Pianificazione ed agli stessi Consigli Municipali. Il lavoro svolto in quest'ambito ha garantito risultati ottimali grazie all'azione di coordinamento e collaborazione con altre organizzazioni ( nazionali ed internazionali) che operano negli stessi municipi, al fine di ottenere risultati comuni, il che ha facilitato ed accelerato i processi riducendo nello stesso tempo gli sforzi tecnici e finanziari.
Riguardo alla componente di "Realizzazione Catastale", sono proseguite le rilevazioni topografiche nonché i contatti con le istituzioni di Governo che lentamente portano avanti i burocratici procedimenti per le aggiudicazioni di terre nazionali o collettive agli attuali possessori per poterle poi frazionare e definitivamente legalizzare ai singoli beneficiari.
La terza, ma non ultima, componente del progetto é quella di "Equità di Genere", nell'ambito della quale si è lavorato con e per le donne beneficiarie dirette ed indirette del progetto. Qui la situazione é similare a quella descritta nel caso della componente di "Rafforzamento Istituzionale", nel senso che sono continuati attivamente i percorsi di formazione ai gruppi di signore (formalmente organizzati e non) delle comunità e dei municipi interessati. Si è trattato di formazioni teoriche e pratiche sul ruolo e sui diritti della donna nonché sulle capacità di gestione, amministrazione e produzione della propria terra.