Riguardo allo sviluppo del progetto si può dire che, ad eccezione di alcune intercessioni negative da parte di fattori esterni, la capacità di governance delle amministrazioni locali e il livello di negoziazione e di concertazione con la società civile (primo obiettivo) hanno avuto, nel corso di questo anno, una buona crescita e continuano a migliorare soprattutto nelle Municipalità di Cuilco; Colotenango e San Juan Ixcoy.
Allo stesso modo si è lavorato per raggiungere in maniera stabile e costante un buon livello di consolidamento e di attuazione delle norme e dei criteri per l'assegnazione della terra (secondo obiettivo) nonostante le differenze legali e procedurali tra aggiudicazioni di terre municipali, nazionali, patrimoni agrari collettivi e terre private di associazioni.
Senza dubbio, il risultato più soddisfacente è quello che concerne la promozione da parte di amministrazioni e comunità locali di azioni positive a favore dell'accesso alla proprietà della terra da parte delle donne (terzo obiettivo), accompagnate da importanti misure volte a limitare la persistenza di modelli culturali che escludono le donne in termini di successione, proprietà e utilizzo della terra.
Nell'ambito del "Rafforzamento Istituzionale", continuano regolarmente i programmi di formazione diretti ai Consigli di Sviluppo Municipali e Comunitari ed alle rispettive commissioni, le consulenze ai differenti Comitati di Terra e, dipendendo dall'atteggiamento delle autorità municipali, l'appoggio agli Uffici Municipali di Pianificazione ed agli stessi Consigli Municipali.
Il lavoro svolto in quest'ambito gode della possibilità di poter contare su un'ottima coordinazione con le altre organizzazioni per lo sviluppo nazionali ed internazionali che operano negli stessi municipi per ottenere risultati comuni, il che facilita ed accelera i processi riducendo nello stesso tempo gli sforzi tecnici e finanziari.
In quanto alla componente di "Realizzazione Catastale", proseguono le rilevazioni topografiche nonché i contatti con le istituzioni di Governo che lentamente portano avanti i burocratici procedimenti per le aggiudicazioni di terre nazionali o collettive agli attuali possessori per poterle poi frazionare e definitivamente legalizzare ai singoli beneficiari.
La terza, ma non ultima, componente del progetto é quella di "Equità di Genere", la quale lavora con e per le donne beneficiarie dirette ed indirette del progetto.
Qui la situazione é similare a quella descritta nel caso della componente di "Rafforzamento Istituzionale", nel senso che continuano attivamente i percorsi di formazione ai gruppi di signore (formalmente organizzati e non) delle comunità e dei municipi interessati.
Si tratta di formazioni teoriche e pratiche sul ruolo e sui diritti della donna nonché sulle capacità di gestione, amministrazione e produzione della propria terra.