Per tutti gli amici e gli interessati che ci stanno contattando in questi giorni, mettiamo nuovamente in evidenza le informazioni relative al convegno Per una nuova stagione di cooperazione Euro-Africana, che i prossimi 8-9 ottobre 2010 si terrà a Bologna, presso la sede della Alma Graduate School, Villa Guastavillani, via degli Scalini 18.
Le ragioni del convegno.
I nuovi indirizzi delle politiche di cooperazione Europea e il contestuale rapido mutamento della realtà socio economica di molti Paesi in Via di Sviluppo richiedono la ricerca di modelli di intervento innovativi basati su tempi di implementazione contenuti, sulla capacità di mettere in gioco competenze progettuali e manageriali, sul coinvolgimento di partners e realtà organizzate del territorio locale.
Nei progetti di cooperazione internazionale le ragioni dello sviluppo, che mirano ad offrire ad un numero sempre maggiore di persone opportunità di miglioramento delle proprie condizioni di vita attraverso attività lavorative e di gestione delle risorse eque e sostenibili, si possono oggi incrociare con le ragioni delle imprese for profit, favorendo il coinvolgimento di imprenditori, locali e internazionali, in processi produttivi socialmente responsabili che prefigurano la nascita di una nuova stagione di cooperazione.
Con questo convegno CEFA vuole dare l'avvio ad un percorso di riflessione condivisa con il mondo delle imprese, che possa favorire la realizzazione di esperienze virtuose e sostenibili nei Paesi in Via di Sviluppo, senza abbandonare, ma rinnovandola negli strumenti e nelle strategie, la scelta di continuare a condividere con le popolazioni locali un percorso di sviluppo integrale delle persone.
Il convegno si svolgerà seguendo questo
programma :
Venerdì 8 ottobre
Ore 16 Saluti
Beatrice
DRAGHETTI, Presidente Provincia di Bologna
Noè
GHIDONI, Vice Presidente Mcl
IntroduceDott.ssa
Patrizia FAROLINI, Presidente CEFA
Intervento di aperturaAfrica: terra di conquista? S.Em. Card.
Peter Kodwo Appiah TURKSON, Presidente Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace
Ore 17.45 Tavola rotondaAgricoltura e gestione delle risorse in Africa tra politiche e azioni di cooperazione. Coordina:
Dott.
Luciano SCALETTARI,
Famiglia CristianaIntervengono
Dott.
Geoffrey I. KIRENGA [invitato]
, Ministero dell'Agricoltura, Tanzania
Dott.
Gianfranco CATTAI, Presidente FOCSIV, Italia
Dott.
Zacharia MAKANYA, Presidente
di PELUM, Kenya
Dott.
Marc DEBOIS, Direttore Aggiunto Unità Gestione Sostenibile delle Risorse naturali, DG Cooperazione, Commissione Europea
Dott.ssa
Donatella BORTOLAZZI, Assessore cooperazione allo sviluppo, Regione Emilia-Romagna
Interverrà un rappresentante della DGCS Ministero degli Affari Esteri, Italia
Ore 20.
CENA AFRICANA DI SOLIDARIETA' (prenotazione obbligatoria alla segreteria del CEFA)
Sabato 9 ottobre
Ore 9 Relazione introduttiva
Risorse naturali, sviluppo umano e cooperazione internazionale in Africa subsahariana
Prof.
Pasquale DE MURO, Università di Roma 3
Ore 10.15 Tavola rotondaQuali possibili sinergie tra azione solidaristica e mondo del business? Coordina:
Dott.
Alberto NEGRI,
Sole 24 oreIntervengono:
Gianpiero CALZOLARI, Presidente Granarolo SpA;
Francesco PUGLIESE, Dir. Generale CONAD Italia;
Maurizio GARDINI, Presidente Confcooperative Emilia-Romagna,
Giulio MAGAGNI, Presidente EmilBanca-BCC e ICCREA Holding,
Andrea PALADINI, Presidente Giovani Industriali Bologna;
Charles NYAKORA ONYANGO, C-MAD, Kenya
Ore 12.15 Intervento di chiusura:Vivere una nuova stagione di cooperazione euro-africana.Sen.
Giovanni BERSANI, Presidente Onorario CEFA
Per informazioni:
info@cefaonlus.it oppure telefonicamente alla segreteria CEFA
(051520285)
Con il Patrocinio di Comune di Bologna, Provincia di Bologna, Regione Emilia Romagna.
Il convegno fa parte della rassegna di eventi SEGNALI DI PACE 2010 della Provincia di Bologna.
Come arrivare alla sede del convegno:
in autobus: linea 59 da Piazza Cavour nel centro di Bologna
in auto: Da porta Castiglione si imbocca l'omonima via in direzione Sud (in salita). Alla prima curva a destra si abbandona la strada principale, proseguendo diritto e continuando a salire (la strad mantiene il nome di via Castiglione). Dopo circa 200 metri si imbocca via degli Scalini, prima strada a sinistra, e la si percorre per circa 1 chilometro e mezzo, giungendo al civico 18 (Villa Guastavillani è riconoscibile dal muro di cinta e da due grandi alberi posti ai lati del cancello di ingresso).